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GIOVE
PAROLE CHIAVE: Espansione intellettuale e fisica  |
Giove era il protettore
dell'antica Roma: benediva i guerrieri prima che andassero in battaglia e li
accoglieva al ritorno; aveva il potere tanto di punirli quanto di ricompensarli;
è l'equivalente del greco Zeus, il padre degli dei che dall'alto dell'Olimpo
lanciava saette in preda all'ira. Signore del
Sagittario
(è associato anche ai
Pesci), questo
pianeta governa l'apprendimento, la filosofia e le lingue; la sua influenza può
stimolare ottimismo, lealtà e giustizia, ma può rendere illusi, stravaganti,
vanitosi e portare a un'eccessiva indulgenza con se stessi.
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SATURNO
PAROLE CHIAVE: Stabilità, restrizione, limitazione. Controllo  |
Saturno, come Marte, era in origine una divinità agricola; a lui i Romani dedicavano i
Saturnalia, una festa allegra e rumorosa, adottata poi dal cristianesimo e corrispondente grosso modo al Natale. Signore del
Capricorno, prima della scoperta di Urano governava anche
l'Acquario. Anticamente Saturno segnava il confine del sistema solare conosciuto, per questa ragione viene associato simbolicamente alla limitazione ma anche alla perseveranza; la sua influenza può rendere pratici e attenti, oppure egoisti, di strette vedute e persino crudeli.
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URANO
PAROLE CHIAVE: Mutamento, distruzione urto, originalità  |
Urano dalla terra con la quale si accoppiò; dalla loro unione incestuosa furono generate tutte le cose viventi, il figlio Saturno, guidò una rivolta contro di lui e lo castrò: dai genitali recisi nacque Afrodite.
Questo è il mito che sottende al pianeta associato all'Acquario, che riguarda gli eccessi sessuali, le deviazioni e i possibili esaurimenti nervosi. Urano è però anche collegato alla fantascienza e alle esplorazioni spaziali. Se è in aspetto positivo stimola originalità, versatilità e indipendenza; in negativo porta a perversione, eccentricità e ribellione.
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NETTUNO
PAROLE CHIAVE: Nebulosità, sensibilità, intuito  |
Nettuno, il Poseidone dei Greci, regnava sui mari, i laghi e i fiumi: cavallucci marini tiravano il suo occhio dorato e al suo apparire le tempeste cessavano; divenne uno stallone per unirsi alla bella
Demetra, che per sfuggirgli si era trasformata in una puledra. Il pianeta che porta il suo nome è governatore dei
Pesci
e presiede alle arti, in particolare alla poesia e alla danza; può stimolare idealismo, immaginazione e sensitività, ma anche trascuratezza, indecisione e inganno.
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PLUTONE
PAROLE CHIAVE: Eliminazione, cambiamento prorompente rigenerazione  |
Plutone, in origine divinità agricola, governava il mondo degli inferi: nessuna creatura è mai sfuggita al trasporto nel suo regno, la terra della morte, al di là del fiume
Stige; spesso indossava un elmo che aveva lo straordinario potere di renderlo invisibile, cosa che deve averlo non poco agevolato nelle conquiste amorose. In astrologia Plutone è signore dello
Scorpione; viene associato agli organi genitali e alla riproduzione, ma la sua influenza si estende anche all'inconscio, alle emozioni sepolte e inconfessate; aiuta a superare gli ostacoli e rende astuti, critici, riservati e un po' crudeli.
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