I
nati sotto il segno del Drago hanno un comportamento davvero simile a quello
dell’animale che li rappresenta; quando qualcuno o qualcosa li irrita, sputano
fuoco e allontanano l’avversario con un bel colpo di coda. Quando incominciano
a mandare scintille dagli occhi si può esser certi che qualcosa li ha offesi e
non moderano certo i termini per giustificare il loro disappunto.
Perciò
bisogna esser molto prudenti quando si ha a che fare con un Drago.
Tuttavia,
quando un nativo del segno sente fare queste considerazioni solleva perplesso le
palpebre, sospira e scuote la testa con rassegnazione di fronte alla eccessiva,
ridicola, vulnerabilità delle persone.
Che
cosa ci sarà di strano, si chiede ogni Drago degno di questo nome, nel dare
alla gente un sincero e onesto parere? Niente di strano, ma solo un folle
potrebbe mettersi volontariamente a discutere con un nativo del Drago intorno a
un argomento che questo ritiene offensivo e sconveniente, e si tenga conto che i
Draghi sono molto pudichi e riservati. E quando poi il Drago risponde senza
mezze misure “tu non sai quello che stai dicendo”, oppure “ solo un
ignorante può pensare in questo modo”, l’interlocutore resta senza parole e
prova il desiderio di lanciare contro il Drago il primo corpo contundente che
trova a portata di mano.
Ciò
nonostante i nativi del Drago
godono anche dell’ammirazione di molti, per la loro incredibile forza fisica.
Decisi
e tenaci, allorché si prefiggono un obiettivo muovono mari e monti e non si
danno pace finché non lo hanno raggiunto. L’innata forza di carattere
conferisce loro autorevolezza e attitudine al comando e l’incredibile
resistenza fisica fa sì che, quando tutti ormai sono esausti, essi abbiano
ancora la forza di prendere le redini della situazione.
Purtroppo
però queste caratteristiche rendono i figli del Drago poco comprensivi e
anche insofferenti nei confronti delle debolezze e delle paure altrui. Dotati di
carisma e di magnetismo personale, riescono a farsi perdonare tutte le
spigolosità del carattere grazie alla sincerità e alla naturalezza del loro
modo di essere “scorbutici”!
Sotto
l’apparenza infuocata tuttavia molti Draghi sono profondamente insicuri e
sottovalutano le proprie capacità. Se in seguito a qualche “fiammata”
verbale l’interlocutore scoppia in lacrime, il Drago resta molto perplesso e
mortificato dandosi un gran da fare per cercare di rimediare al malfatto.
Sotto
la scorza dura e dogmatica, i nativi del Drago sono sentimentalmente affettuosi
e amabili.
Così
anche se l’amato Drago dovesse ricordare all’amata che un contatto fisico
troppo intimo favorisce lo scambio microbi, la cosa migliore sarebbe
abbracciarlo strettamente finché l’alito di fuoco si trasforma in un sospiro
di piacere.
Per
il Drago gli anni favorevoli, oltre a quello del Drago stesso, sono quelli della
Scimmia e del Topo, mentre i meno favoriti sono quelli del Cane, della Capra e
del Bue.