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Il
nucleo centrale del complicato Calendario
Azteco era un almanacco divinatorio di 260
giorni, costituito da cicli di 20 nomi e di
numeri dall'1 al 13.
Sia i nomi che i numeri erano esseri divini
e, quando ricorreva il loro giorno comune
di dominio, tutta l'umanità era influenzata
secondo la natura di ciascuno. Ogni 52 anni
(cicli che rappresentavano con spighe legati
in "fasci") gli Aztechi si aspettavano
la fine del mondo e distruggevano i loro beni
terreni.
Il Calendario scandiva l'eterno fluire del
tempo, la predilezione delle eclissi, il computo
dei giorni dei mesi e degli anni, i vari cicli
dell'influsso divino. L'intera vita della
comunità roteava intorno alla successione
di giorni fasti, nefasti o indifferenti.
I Sacerdoti passavano il loro tempo a decidere
quale combinazione di giorno e di numero fosse
la più propizia ad ogni singola impresa.
Interpretavano
i geroglifici della PIETRA DEL SOLE per stabilire
l'oroscopo dei nascituri e le caratteristiche
della loro natura.
Indicavano poi l'area in cui avrebbero potuto
muoversi per raggiungere il loro equilibrio
e quindi la felicità.
Vuoi
conoscere il tuo segno nello
Zodiaco Azteco?
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OROSCOPO
PERSONALE +PROFILO ASTROLOGICO |
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